Motivazione, quanto è importante anche nei bambini? | motivazione

Quanto e’ importante la motivazione nei bambini?

Che bello e fantastico il mondo dei bambini! Se chiedi loro, cosa vuoi fare da grande? le risposte sono molteplici, fantasiose e spesso,  agli occhi dell’adulto inarrivabili. L’astronauta, il lanciatore di missili (risposta data a me da un mio alunno di materna..) ma anche il pompiere, il dottore e spesso..la maestra!

Ma anche i mestieri di mamma e papa’ sono molto gettonati!

Vorrei fare quello che fa il mio papà,  mi disse un mio allievo, e che lavoro fa il tuo papa’? l’operaio, e cosa fa l’operaio? L’operaio fa delle cose! Ma sono cose belle! E perche? Perché le fa il mio papa’!

Che dire, i bambini riescono con la loro semplicità ad essere grandi motivatori per i genitori, ma accade anche il contrario? Cerchiamo di capire insieme cosa fare e non fare per motivare al meglio i bambini e i ragazzi allo studio, nello sport, nelle attività artistiche.

Alcune piccole regole importanti:

Evitare paragoni

Prima di tutto evitare i paragoni con i compagni! Carletto è molto più bravo di te! Carletto finisce i compiti in meno tempo ecc. Questo atteggiamento demotiva e diminuisce l’autostima, frasi positive come, “ognuno ha i suoi tempi”, “sono sicuro che ce la farai”, motivano e donano soddisfazione.

Non dare troppa importanza ai voti

Dopo un interrogazione o un compito, pretendere e chiedere solo un bel voto, significa dare importanza a quell’episodio singolo, invece, per motivare al meglio, dobbiamo soffermarci e concentrarci sull’andamento generale, altrimenti l’unico scopo per studiare diventa quello di portare a casa un bel punteggio! Apprezziamo invece quando nostro figlio si applica, quando ci porta con entusiasmo un bel disegno o quando impiega poco tempo e senza distrazioni, ad eseguire il suo compito.

Parlare  con i figli e specialmente ascoltare

Si motiva anche parlando con un bambino, chiedendo dei compagni, degli insegnanti, cercando di coinvolgerlo nelle piccole cose familiari, chiedere un suo parere e guidarlo e sostenerlo nei momenti di difficoltà.  Ricordiamoci però quanto è fondamentale per un bambino o un ragazzo essere ascoltato!

Insegnare loro ad osservare le situazioni da varie prospettive

Vi ricordate del film con Robin Williams l’attimo fuggente? Ecco salire su una sedia ci fa osservare le cose da un’altra prospettiva

Un piccolo esercizio: Proviamo a fermarci per qualche secondo ad un lato di un marciapiede di una strada trafficata e appoggiamoci vicino un muro di un palazzo,  ora osserviamo le macchine e la gente che va e viene frenetica. Bene, a questo punto saliamo sull’ultimo piano di quel palazzo e guardiamo sotto.  Vedremo si le stesse cose… ma da una prospettiva diversa.

Potremmo osservare più da vicino il cielo, qualche uccello, i cartelli stradali, le teste delle persone! Insomma lo stesso ambiente ma diversi punti di vista. Insegnamo questo “gioco” ai bambini…

Aiutiamoli nelle loro scelte e propensioni

Se nostro figlio canta spesso, disegna con passione, è un bravo nuotatore, ama leggere,  perché non apprezzare tutto questo e seguirlo, stimolarlo e specialmente apprezzarlo e motivarlo? Magari non diventerà un cantante, un pittore, uno scrittore o un nuotatore ma sicuramente una persona migliore con una giusta autostima.

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