Cerchiamo ancora il posto fisso? | network

Il mondo del lavoro negli ultimi anni è stato in continua evoluzione, il posto fisso che i nostri genitori auspicavano per noi, oggi  è sempre più raro. Il tasso di disoccupazione, secondo un’indagine del Sole24ore, è sceso all’11%, quindi si va verso il miglioramento? Non direi perché di contro aumentano le persone che rinunciano a cercare un’occupazione.

Questo accade specialmente tra i giovanissimi, 18/24 anni, le donne e gli over 55 anni. Il perché queste persone diventano inattive va ricercato, con motivazioni diverse, da:

  • scarsa fiducia che un datore di lavoro pone  verso un giovanissimo inesperto
  • la figura lavorativa femminile è considerata ancora un problema per  l’azienda, vedi gravidanze, assenze per malattie dei figli
  • un lavoratore che ha superato i 50 anni è definitivamente tagliato fuori dal mondo del lavoro e considerato ormai anziano, nonostante il bagaglio di esperienze

Quindi,  inattività  è uguale a demotivazione e demotivazione è uguale a inattivita’,  chi entra in questo tira-boomerang può anche non uscirne e piangersi addosso tutto il giorno,  oppure pensare di cogliere le opportunità che la vita ci propone sempre, e che spesso si ignorano.

Quali sono quindi le attività lavorative più proposte negli ultimi anni? Sicuramente il consulente, di vendita e il network marketing.

La maggior parte delle persone alla parola vendita o network già rinunciano in partenza.

Distinguiamo bene, in Italia la vendita piramidale con esborso di soldi è vietata perché prevede una persona in cima alla piramide che vende beni o servizi ad altre persone  che a loro volta diventano affiliati a fronte di un versamento di una copiosa quantità di denaro per entrare nella piramide e reclutando altri affiliati la piramide diventa sempre piu grande e facilmente deteriorabile, con conseguente arricchimento illecito di chi sta in cima e perdita di soldi e tempo di chi sta sotto!

Di ML (multi level) seri oggi prevedono la vendita di prodotti  e il guadagno vero degli incaricati.

Un po’ di consigli per scegliere un’azienda social valida e seria e per avere successo e guadagni.

Non è necessario che tu sia un venditore, tutti possono entrare a far parte di un’azienda social, di seguito alcuni suggetimenti

  • La tecnica della lista
  • Poniti un obiettivo
  • Fai una cosa al giorno dedicata al nuovo business
  • Credere veramente  nel prodotto del tuo brand

La tecnica della lista prevede l’abitudine di scrivere su un foglio, tutti i nomi di amici e parenti, contattarli per salutatli e accennare il tuo nuovo business, mai pensare che a quello o a quell’amica non interessa la tua attività.   L’obiettivo è la spinta per andare avanti ovviamente, anche se non hai tempo e svolgi contemporaneamente un’altra attività, prendi l’abitudine di eseguire una cosa al giorno dedicata al tuo nuovo business. Infine, ma non ultimo per importanza, per condividere con altri, devi necessariamente amare il prodotto che proponi e conoscerlo a fondo.

Ora inizi a crescere e ad avere un discreto successo e inizi a creare una downline, cioè una piccola rete di incaricati sotto di te. A quel punto potrai pensare “sono apposto ora”!  Nulla di più sbagliato!

E’ proprio a questo punto che si distingue il leader, qua si vede la differenza di chi riesce e di chi fallisce! Un po’ di suggerimenti..

  • Capacità di ascolto
  • Capacità di gestione e organizzativa
  • Formazione continua del team

Inizia il tuo doppio impegno, curare le tue condivisioni dirette e quelle della tua linea, le indirette. Certamente inizierai a guadagnare di più ma non ti devi adagiare, perché per riuscire devi necessariamente aiutare gli altri a riuscire!

Se la tua azienda propone prodotti validi e prevede un eccommerce, sconti e facilitazioni per i clienti, un  ottimo  piano compensi con premi ed incentivi per gli incaricati, il mix è perfetto! A questo punto potrai sicuramente affermare che il posto fisso è ormai superato!

Buona fortuna!

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Ritasy