Rossini musicista e gourmet? | musica

“Lo stomaco è il maestro di musica che sprona la grande orchestra delle grandi passioni; lo stomaco vuoto suona il fagotto del livore e il flauto dell’invidia; lo stomaco pieno batte il sistro del piacere e il tamburo della gioia”.

A unire in questa riuscita metafora musica e cibo è Gioachino Rossini.

Durante il suo soggiorno a Parigi il Maestro pesarese si dedicò molto alla gastronomia diventando un gourmet d’eccellenza e certamente una buona forchetta!

Era solito ordinare gli ingredienti base per la preparazione delle sue ricette da varie regioni d’Italia

Amava una cucina molto ricercata e dispendiosa, nelle sue epistolari si trovano lettere indirizzate a cuochi, pasticceri ai quali Rossini chiedeva e si faceva spedire ingredienti particolari.

Amava essere contornato da amici e colleghi, Liszt e Verdi erano frequentatori abituali, con i quali apprezzava volentieri prelibatezze culinarie. Durante gli incontri era obbligo l’abito da sera! Si mangiava , si beveva  e poi puntualmente ci si riposava! 

Ovviamente si terminava spesso a suon di musica!

Alcuni ritratti dell’epoca lo ritraevano con siringhe per farciture o mestoli per girare sughi!

Sicuramente se Rossini non fosse diventato il grande Maestro sarebbe stato senza dubbio un ottimo chef stellato!

Il Maestro recitava cosi..

” ho pianto solo tre volte nella mia vita: quando fischiarono la mia prima opera, quando sentii suonare Paganini, e quando durante una gita in barca mi cadde in acqua un tacchino farcito ai tartufi!”

Il tacchino ripieno pare sia stato uno dei piatti più apprezzati dal maestro!

Ottimo gourmet quindi, a conferma di questo si poteva notare una media stazza che non passava inosservata. Carattere umorale, a tratti schivo e a volte molto gioviale, si narra soffrisse di depressione nella seconda parte della sua vita, forse chissà, riempiva questi suoi momenti apprezzando e assaporando il suo cibo preferito.

Molte opere del Maestro hanno dei riferimenti al cibo come i “Peccati di Vecchiaia”, per pianoforte nei quali troviamo brani come  “Antipasti” (ravanelli, acciughe, burro…) e addirittura quattro desserts di frutta secca, fichi, uva, mandorle e noci

Ecco a voi una buonissima ricetta dei maccheroni alla Rossini! ce la illustra direttamente..il Maestro! Buon appetito e Buona Musica!

Ritasy